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Prevenzione del Tumore al Seno: La Mammografia

Prevenzione del tumore al seno: la mammografia | UPMC Italy

Nota dell'editore: Questo articolo è stato pubblicato originariamente il 17 agosto 2023 ed è stato aggiornato il 9 febbraio 2026.

Il tumore al seno è la forma tumorale più diffusa tra le donne italiane. Secondo le stime più recenti, nel 2024 sono state circa 53.686 le nuove diagnosi nelle donne, con una minoranza di 621 casi negli uomini.

I tassi di sopravvivenza sono elevati soprattutto quando il tumore viene individuato precocemente. La prevenzione e una diagnosi tempestiva attraverso screening regolari possono aumentare significativamente le possibilità di un trattamento efficace e di un esito favorevole.

Fattori di Rischio Principali del Tumore al Seno

I principali fattori di rischio associati al tumore al seno includono:

  • Età avanzata.
  • Familiarità ed ereditarietà.
  • Fattori riproduttivi e ormonali.
  • Fattori dietetici e metabolici.
  • Stile di vita.
  • Pregressa radioterapia toracica.
  • Precedenti displasie o neoplasie mammarie.

Chi e Quando Dovrebbe Sottoporsi a una Mammografia?

La mammografia è un esame fondamentale negli screening senologici e consente di individuare il tumore al seno in fase precoce. Secondo le linee guida generali:

  • È consigliato iniziare la mammografia di screening a partire dai 40 anni di età.
  • La frequenza dell’esame va valutata in base alla storia clinica e ai fattori di rischio individuali, solitamente ogni uno o due anni.

La mammografia è uno strumento diagnostico efficace anche per rilevare anomalie che potrebbero non essere percepite con l’autopalpazione.

Che Cos’è la Mammografia

La mammografia è un esame radiologico che permette di visualizzare il tessuto mammario comprimendolo leggermente per ottenere immagini dettagliate. La procedura può causare un lieve disagio, ma dura solitamente circa 20 minuti e resta uno degli strumenti più affidabili per la rilevazione precoce di tumori al seno.

Se durante l’autopalpazione si avverte un nodulo o una massa sospetta, è consigliabile consultare un medico, che potrà valutare l’opportunità di eseguire una mammografia o altri esami diagnostici.

Linee Guida Europee per lo Screening

Secondo le raccomandazioni della Commissione Europea per le donne asintomatiche a rischio medio:

  • 40‑44 anni: lo screening mammografico non è raccomandato in modo routinario.
  • 45‑54 anni: si consiglia una mammografia ogni 2‑3 anni.
  • 50‑69 anni: mammografia di screening ogni 2 anni.
  • 70‑74 anni: mammografia ogni 3 anni, valutando in base alla salute generale.

Cosa Devi Sapere sulla Mammografia

La mammografia potrebbe fornire immagini meno chiare nelle donne con tessuto mammario denso. In questi casi, il medico può consigliare ulteriori indagini come ecografia o risonanza magnetica, che aiutano a individuare eventuali formazioni tumorali.

Come ogni esame di screening, la mammografia può generare falsi positivi, cioè risultati che sembrano indicare un tumore ma che si rivelano benigni. Nonostante ciò, i benefici della diagnosi precoce superano ampiamente i potenziali rischi.

Indicazioni Generali per la Prevenzione

Per contribuire alla prevenzione del tumore al seno e mantenere un buon stato di salute generale, è importante:

  • Mantenere uno stile di vita sano, con dieta equilibrata e regolare attività fisica.
  • Praticare l’autopalpazione regolarmente e osservare eventuali cambiamenti del seno.
  • Partecipare ai programmi di screening con la frequenza consigliata dal medico, che può includere mammografie, ecografie o risonanza magnetica.

L’attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce è fondamentale per aumentare le possibilità di trattamenti efficaci e migliorare la prognosi complessiva.

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