Morbo di Crohn: Sintomi, Dieta, Cure e Chirurgia per Gestire la Malattia

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) che può colpire qualsiasi tratto dell’apparato digerente, dalla bocca all’ano, causando infiammazione e ulcere. Non esiste una cura definitiva, ma oggi è possibile controllare i sintomi e prevenire le riacutizzazioni grazie a terapie farmacologiche mirate, a una corretta alimentazione e, nei casi più complessi, alla chirurgia.
Una gestione multidisciplinare consente di migliorare la qualità di vita e mantenere la malattia in remissione nel lungo periodo.
Terapie Farmacologiche per il Morbo di Crohn
Il morbo di Crohn è una patologia immunomediata: il sistema immunitario attacca erroneamente l’intestino, provocando infiammazione cronica.
Le terapie farmacologiche hanno l’obiettivo di ridurre l’infiammazione, controllare i sintomi e prolungare la remissione.
Sintomi del Morbo di Crohn
I sintomi possono variare in intensità e alternare fasi di riacutizzazione e remissione. I più comuni sono:
- Diarrea persistente.
- Dolore e crampi addominali.
- Sangue nelle feci.
- Febbre.
- Stanchezza e perdita di peso.
La malattia alterna fasi di riacutizzazione e periodi di remissione, durante i quali i sintomi migliorano sensibilmente. I farmaci immunosoppressori contribuiscono, inoltre, a prolungare la remissione, rendendo gli episodi più sporadici.
Farmaci per il Morbo di Crohn
La terapia viene personalizzata in base a età, gravità della malattia, sede dell’infiammazione e risposta ai trattamenti.
- Immunosoppressori: Riducono la risposta immunitaria e l’infiammazione intestinale.
- Farmaci biologici: Anticorpi monoclonali che bloccano specifiche proteine infiammatorie.
- Corticosteroidi: Utili nelle fasi acute per controllare l’infiammazione.
- Antibiotici: Indicati in presenza di infezioni e complicanze.
- Farmaci sintomatici: Antidiarroici e antidolorifici.
La terapia può essere modificata nel tempo e spesso prevede combinazioni di farmaci per mantenere la remissione e prevenire complicanze.
Stile di vita e morbo di Crohn
Le abitudini quotidiane hanno un ruolo chiave nella gestione della malattia. Alimentazione, sonno, attività fisica e gestione dello stress possono contribuire a ridurre i sintomi e migliorare il benessere generale.
Morbo di Crohn e Alimentazione: Cosa mangiare
Non esiste una dieta valida per tutti, ma un’alimentazione adeguata aiuta a prevenire malnutrizione e perdita di peso.
Durante le Riacutizzazioni
Quando i sintomi sono attivi, è consigliabile:
- Fare pasti piccoli e frequenti.
- Preferire alimenti poveri di fibre e facilmente digeribili.
- Evitare cibi irritanti.
Alimenti generalmente tollerati:
- Riso bianco e pane bianco.
- Verdure cotte e senza buccia.
- Carne magra e pesce.
- Uova.
- Tofu.
- Burro di arachidi.
È spesso utile limitare:
- Alcol.
- Caffè.
- Latticini (in caso di intolleranza al lattosio).
Durante la remissione
Nelle fasi di benessere è importante seguire una dieta equilibrata che includa:
- Frutta e verdura.
- Cereali integrali.
- Proteine magre.
- Grassi sani (olio d’oliva, avocado, frutta secca).
Un nutrizionista o gastroenterologo può elaborare un piano alimentare personalizzato e valutare eventuali integratori (vitamina D, calcio, ferro, proteine).
Stile di vita: Abitudini utili a chi ha il morbo di Crohn
Adottare uno stile di vita sano può ridurre il rischio di riacutizzazioni:
- Dormire 7-8 ore per notte.
- Ridurre lo stress ( yoga, meditazione, supporto psicologico).
- Smettere di fumare.
- Curare l’igiene delle mani per prevenire infezioni.
- Fare attività fisica moderata regolare.
Quando serve la chirurgia per il morbo di Crohn
La chirurgia può essere necessaria in presenza di:
- Stenosi intestinali.
- Fistole.
- Ascessi.
- Malattia non controllabile con i farmaci.
L’intervento consiste generalmente nella rimozione del tratto intestinale danneggiato e nel collegamento delle parti sane. La chirurgia non è risolutiva: la malattia può ripresentarsi, per questo è fondamentale continuare le terapie e i controlli specialistici.
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