
Ottobre Rosa: Il Nostro Impegno Per La Tua Salute
Ottobre è il mese dedicato alla salute femminile e alla prevenzione del tumore al seno. Presso UPMC Salvator Mundi International Hospital trovi pacchetti per la prevenzione donna, con percorsi senologici e ginecologici. Approfitta delle nostre tariffe speciali entro il 31 ottobre 2026 e prenditi cura del tuo benessere.
I pacchetti sono acquistabili a tariffa speciale fino al 31 ottobre 2026. Le prestazioni possono essere effettuate fino al 30 novembre 2026.
Prevenzione su misura per ogni donna
Pacchetto Senologia – Under 40
- Visita specialistica senologica.
- Ecografia mammaria.
Pacchetto Senologia – Over 40
- Visita specialistica senologica.
- Ecografia mammaria.
- Mammografia con tomosintesi.
Pacchetto Ginecologia A
- Visita specialistica ginecologica con Thin Prep (o Pap test) ed ecografia transvaginale.
Pacchetto Ginecologia B
- Visita ginecologica con Thin Prep (o Pap test) ed ecografia pelvica.
Prevenzione Osteoporosi
- MOC.
Tumore al seno: cosa sapere
Il tumore al seno (o carcinoma mammario) si sviluppa nel tessuto della mammella, che comprende i lobuli – le ghiandole che producono il latte – e i dotti, che collegano i lobuli al capezzolo.
È la neoplasia più frequente tra la popolazione femminile: si stima che 1 donna su 8 possa svilupparla nel corso della vita.
In Italia vivono oltre 900.000 donne con una diagnosi di tumore al seno e ogni anno vengono registrati più di 53.000 nuovi casi (fonte: I numeri del cancro in Italia 2025, AIOM-AIRTUM). L’incidenza aumenta soprattutto dopo i 50 anni, ma negli ultimi anni alcuni studi epidemiologici hanno segnalato un incremento anche tra le donne più giovani, sia in Italia sia in Europa.
Un dato importante e positivo è che la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è oggi pari all’88%, grazie ai progressi nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nelle terapie.
Lo screening è fondamentale
Nelle fasi iniziali, il tumore al seno può essere asintomatico, cioè non dare segnali evidenti. Per questo i programmi di screening senologico e i controlli regolari sono strumenti essenziali per individuare eventuali lesioni quando sono ancora di piccole dimensioni e più trattabili.
Possibili sintomi del tumore al seno
Alcuni segnali che possono richiedere un approfondimento medico includono:
- Alterazioni del capezzolo (retrazione, cambiamenti di forma o secrezioni).
- Gonfiore, ispessimento o arrossamento del seno.
- Nodulo indolore nel seno (il sintomo più frequente).
- Nodulo o gonfiore nei linfonodi ascellari.
- Perdite spontanee dal capezzolo.
La presenza di uno o più di questi sintomi non significa necessariamente tumore, ma è sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista per una valutazione accurata.
FAQ Ottobre Rosa
A che età conviene iniziare lo screening senologico?
L’età ideale per iniziare lo screening mammografico varia in base al rischio individuale. Per la popolazione generale, lo screening organizzato in Italia inizia generalmente tra i 45 e i 50 anni, con cadenza variabile in base all’età. Chi ha una storia familiare di tumore al seno o ovarico, o è portatrice di mutazioni BRCA1/BRCA2, dovrebbe iniziare la sorveglianza già a 25-30 anni, con protocolli specifici concordati con lo specialista. La visita senologica è il primo passo per individuare il percorso più adatto.
Il Pap test è necessario anche se non si è sessualmente attive?
Il Pap test (o il test HPV) rileva principalmente alterazioni cellulari del collo dell’utero dovute al Papillomavirus, un’infezione a trasmissione sessuale. Chi non è mai stata sessualmente attiva ha un rischio molto basso e può, con il consenso del medico, posticipare lo screening cervicale. Una prima visita ginecologica generale è comunque consigliata per monitorare altri aspetti della salute riproduttiva, indipendentemente dall’attività sessuale. Il medico stabilisce i tempi corretti per ogni caso.
Un dolore al seno è sempre un segnale d’allarme?
Il dolore al seno (mastalgia) è comune e spesso legato a variazioni ormonali cicliche, in particolare nella fase premestruale, o a cause benigne come cisti o tensione muscolare. Solo una piccola percentuale dei casi di dolore mammario è dovuta a lesioni maligne. Segnali che richiedono attenzione immediata includono noduli persistenti, cambiamenti nella forma o nella pelle del seno, retrazione del capezzolo o secrezioni anomale. Se noti questi segnali o se il dolore persiste senza causa apparente, consulta un medico senologo.
La familiarità è sufficiente per fare il test BRCA?
L’accesso al test genetico BRCA1/BRCA2 non dipende solo dalla presenza di un familiare con tumore al seno. Si considerano fattori come l’età precoce di insorgenza nei familiari (solitamente prima dei 50 anni), il numero di parenti di primo grado coinvolti, la presenza di tumore ovarico, tumore al seno maschile o particolari sottotipi di tumore (es. triplo negativo). Lo specialista valuta il rischio familiare e decide se il test è indicato. La visita senologica è il primo passo per questa valutazione.