Perché i Calcoli Renali Tendono a Ripetersi?

Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2025
I calcoli renali sono un problema comune, con un’alta incidenza nei paesi industrializzati. Oltre a provocare dolore e disagio, se non trattata adeguatamente, la calcolosi renale può compromettere la funzionalità dei reni, favorire infezioni urinarie e, nei casi più gravi, portare all’insufficienza renale.
Capire le cause della loro formazione è fondamentale per prevenire le recidive e ridurre il rischio di complicazioni.
Cosa Sono i Calcoli Renali?
I calcoli renali sono formazioni solide di dimensioni variabili, composte da sali minerali e altre sostanze presenti nelle urine. Quando si accumulano, possono ostacolare il normale flusso urinario, causando un'anomala dilatazione del rene e un dolore intenso.
I principali componenti dei calcoli renali includono:
- Calcio
- Cistina
- Ossalato
- Fosfato
- Urato
- Xantina
Perché i Calcoli Renali Possono Ripresentarsi?
I calcoli renali ricorrenti sono quelli che continuano a formarsi nonostante modifiche alla dieta, terapie farmacologiche o interventi chirurgici. Alcuni fattori possono aumentare il rischio di recidiva, tra cui:
- Dieta sbilanciata, con alto apporto di proteine e basso contenuto di fibre.
- Disturbi intestinali o precedenti interventi di chirurgia bariatrica.
- Familiarità, con una storia familiare di calcoli renali.
- Infezioni urinarie ricorrenti, che favoriscono la formazione di calcoli.
- Esordio precoce, con un primo episodio prima dei 25 anni.
- Disidratazione cronica, che riduce la produzione di urina e favorisce la concentrazione di sostanze che formano i calcoli.
Quali Sono i Tipi di Calcoli Renali?
La prevenzione e il trattamento dei calcoli renali ricorrenti dipendono dal tipo specifico di calcolo diagnosticato. Ecco i principali:
- Calcoli di Calcio
Sono i più comuni, rappresentando circa l'80% di tutti i calcoli renali. - Calcoli di Cistina
Sono rari (meno dell'1% dei casi) e causati dalla cistinuria, una patologia genetica che provoca un'eccessiva escrezione di cistina nelle urine, favorendo la formazione di calcoli già dall’infanzia. - Calcoli di Struvite
Derivano da infezioni urinarie croniche, spesso associate a un drenaggio inadeguato della vescica o all’uso prolungato di cateteri. Costituiscono circa il 10% dei calcoli renali e tendono a crescere rapidamente. - Calcoli di Acido Urico
Si formano quando l’urina è troppo acida, impedendo ai cristalli di acido urico di dissolversi. Fattori di rischio includono obesità, diabete di tipo 2, gotta e diete ricche di proteine animali. Rappresentano tra il 5% e il 10% dei calcoli renali.
Quali Sono i Sintomi della Calcolosi Renale?
Alcuni sintomi precoci dei calcoli renali sono:
- Dolore ai testicoli.
- Minzione dolorosa.
- Mal di stomaco persistente.
- Pressione o dolore nella parte bassa della schiena o ai fianchi.
- Tracce di sangue nelle urine.
Trattamenti per i Calcoli Renali
Il trattamento dei calcoli renali dipende da diversi fattori, tra cui il tipo, la dimensione, la posizione e il tempo di permanenza nel tratto urinario.
Se il calcolo è di piccole dimensioni e non causa sintomi significativi, può essere espulso naturalmente durante la minzione, spesso senza dolore. In queste fasi, lo specialista potrebbe consigliare di bere molta acqua per favorire l’eliminazione e assumere antidolorifici da banco per alleviare eventuali fastidi.
Tuttavia, quando il calcolo è troppo grande per attraversare l’uretere, può causare complicazioni come:
- Ostruzione del flusso urinario.
- Infezioni urinarie.
- Dolore intenso.
- Nausea e vomito.
- Febbre e brividi.
In questi casi, è fondamentale consultare tempestivamente un medico per individuare il trattamento più adatto, che potrebbe includere terapie farmacologiche o procedure mediche per la rimozione del calcolo.
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