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Gonorrea

La gonorrea (o blenorragia) è un’infezione sessualmente trasmissibile (IST) molto diffusa, causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae.

Poiché spesso decorre in modo asintomatico, l’adozione di comportamenti sessuali sicuri e lo screening tempestivo sono fondamentali per prevenirne la diffusione e limitare il rischio di complicanze severe.


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Che Cos’è La Gonorrea?

La gonorrea è una delle infezioni batteriche a trasmissione sessuale più comuni al mondo. Il batterio responsabile, Neisseria gonorrhoeae (o gonococco), si sviluppa prioritariamente sulle mucose dell'apparato genitale, ma può localizzarsi anche a livello di gola, retto e occhi.

Negli uomini interessa principalmente l'uretra, mentre nelle donne colpisce in prevalenza il collo dell'utero (cervice) e le vie genitali. Se la malattia non viene trattata in gravidanza, il batterio può essere trasmesso al neonato al momento del parto; tuttavia, grazie a protocolli profilattici neonatali di routine, le complicanze nei neonati sono oggi estremamente rare nei Paesi sviluppati.

Le complicanze

Se trascurata, la gonorrea può provocare danni alla salute riproduttiva:

  • Nelle donne: l'infezione può risalire verso l’utero e le tube di Falloppio, provocando la Malattia Infiammatoria Pelvica (PID). Ciò aumenta il rischio di infertilità e di gravidanze extrauterine.
  • Negli uomini: può estendersi all'epididimo (epididimite), causando un'infiammazione dolorosa che può compromettere la fertilità.
  • In entrambi i sessi: in casi rari, il batterio può diffondersi nel sangue (infezione gonococcica disseminata), causando lesioni cutanee, dolori articolari, endocardite o meningite.

Come si trasmette

Il contagio avviene attraverso rapporti sessuali (vaginali, anali o orali) non protetti con una persona infetta.

I fattori di rischio della gonorrea

Aumentano il rischio di contrarre l’infezione:

  • Rapporti sessuali non protetti (senza l'uso del preservativo).
  • Avere un nuovo partner o più partner sessuali.
  • Avere un partner con diagnosi nota o sospetta di IST.
  • Una storia personale di precedenti infezioni sessualmente trasmissibili.
  • La mancata esecuzione di controlli e test di screening periodici se si è sessualmente attivi con partner diversi.

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Quali Sono i Sintomi Della Gonorrea?

Molte persone infette — la maggior parte delle donne e una percentuale rilevante di uomini — non presentano alcun disturbo, continuando inconsapevolmente a trasmettere il batterio. Quando si manifestano, i sintomi compaiono solitamente tra i 2 e i 14 giorni dal contagio e variano a seconda della sede dell'infezione.

Sintomi nelle donne

Spesso lievi o scambiati per cistiti o infezioni vaginali comuni, includono:

  • Aumento o alterazione delle perdite vaginali (colore o consistenza anomala).
  • Bruciore o dolore durante la minzione.
  • Dolore durante o dopo i rapporti sessuali.
  • Perdite ematiche tra un ciclo e l'altro (spotting).
  • Prurito o irritazione intima.

Sintomi negli uomini

Generalmente più evidenti e localizzati nell'uretra:

  • Perdite uretrali anomale (di colore bianco, giallo o verdastro).
  • Forte sensazione di bruciore o dolore durante la minzione.
  • Arrossamento o gonfiore all'apertura dell'uretra.
  • Dolore o gonfiore a livello dei testicoli.

Infezioni rettali, faringee e oculari

  • Retto: l'infezione può essere asintomatica o causare prurito, secrezioni, sanguinamento e dolore durante l'evacuazione.
  • Gola: contagio tramite sesso orale; solitamente asintomatico o manifestato tramite lieve mal di gola e arrossamento.
  • Occhi: (tramite autocontagio al tatto) può causare congiuntivite purulenta, dolore e sensibilità alla luce.

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Come Viene Diagnosticata La Gonorrea?

Data la frequente assenza di sintomi, la diagnosi non può basarsi sulla sola visita clinica, ma richiede esami di laboratorio specifici.

Il medico o lo specialista preleva un campione biologico (tramite tampone uretrale, cervicale, rettale, faringeo o tramite un campione di urine) per analizzarlo con:

  • Test di Amplificazione degli Acidi Nucleici (NAAT): la tecnica molecolare più accurata e utilizzata per rilevare il DNA del batterio, eseguibile anche su semplice campione di urina.
  • Esame colturale e antibiogramma: fondamentale per isolare il batterio e valutare a quali antibiotici è sensibile, specialmente di fronte a casi di resistenza farmacologica.

In caso di diagnosi positiva, è prassi raccomandata eseguire test di screening per altre IST (come HIV, sifilide e clamidia) e avvisare i partner sessuali recenti affinché eseguano i controlli.

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Come Viene Trattata La Gonorrea?

La gonorrea si cura con una terapia antibiotica mirata prescritta dallo specialista. Poiché il batterio Neisseria gonorrhoeae ha sviluppato nel tempo una forte resistenza a diversi antibiotici comuni, la scelta del farmaco e del dosaggio deve seguire rigorosamente le linee guida cliniche aggiornate.

Per garantire la guarigione ed evitare ricadute:

  • Completare la terapia: seguire scrupolosamente le dosi e la durata prescritte, anche se i sintomi appaiono scomparsi.
  • Astenersi dai rapporti sessuali: evitare qualsiasi tipo di rapporto fino al termine della cura e alla conferma di guarigione clinica.
  • Trattare i partner: anche i partner sessuali devono essere valutati e trattati contemporaneamente per evitare l'effetto "rebound" (ricontagio reciproco).

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Revisione settembre 2026.