Ematologia – UPMC Salvator Mundi International
Presso UPMC Salvator Mundi International Hospital i nostri specialisti si occupano di prevenzione, diagnosi, trattamento e monitoraggio delle patologie del sangue e degli organi emopoietici, con un approccio multidisciplinare e personalizzato per ogni paziente.
L’attività include inoltre la valutazione dei disturbi della coagulazione, che possono determinare una maggiore predisposizione al sanguinamento o alla formazione di trombosi.
Nel nostro Centro valutiamo un ampio spettro di condizioni ematologiche, anemia, piastrinopenia, alterazioni dei globuli bianchi, disturbi della coagulazione e trombofilie, oltre a sospette patologie mielo- e linfoproliferative che richiedono un percorso diagnostico dedicato.
Patologie Ematologiche Trattate
L’ematologia comprende numerose condizioni che interessano i globuli rossi, i globuli bianchi, le piastrine e i meccanismi della coagulazione. Tra le principali patologie e condizioni valutate rientrano:
- Anemia, comprese le forme da carenza di ferro, vitamina B12 o folati, le anemie emolitiche e altre forme di anemia persistente o di origine da chiarire.
- Leucopenia e leucocitosi, alterazioni persistenti della conta dei globuli bianchi.
- Piastrinopenia e piastrinosi, alterazioni quantitative delle piastrine.
- Alterazioni del metabolismo del ferro, comprese anomalie di ferritina, sideremia e transferrina.
- Linfoadenopatie e splenomegalia che richiedano un approfondimento ematologico.
- Componente monoclonale o altre alterazioni delle proteine plasmatiche.
- Patologie mielo- e linfoproliferative, quando sospette o da monitorare nel tempo.
- Disturbi della coagulazione, sia nelle condizioni con maggiore tendenza al sanguinamento sia in quelle associate a un aumentato rischio trombotico, tra cui:
- Alterazioni dei test della coagulazione (PT/INR, aPTT, fibrinogeno).
- Disturbi emorragici, con sanguinamenti frequenti o prolungati, epistassi ricorrenti o facile comparsa di ecchimosi.
- Trombofilie ereditarie e acquisite.
- Trombosi venose o arteriose, soprattutto quando insorte in età o circostanze particolari.
I Nostri Servizi: Diagnostica Ematologica
Offriamo un percorso diagnostico completo per l’interpretazione delle alterazioni riscontrate negli esami del sangue, tra cui:
- Emocromo completo, con esame dello striscio periferico.
- Esami della coagulazione (PT/INR, aPTT, fibrinogeno).
- Dosaggio di ferro, ferritina e transferrina.
- Esami immunofenotipici, citogenetici e molecolari, quando indicato per sospette patologie onco-ematologiche.
- Esami del midollo osseo e altre procedure diagnostiche specialistiche, nei casi che lo richiedono.
Quando Rivolgersi all’Ematologo
Una visita ematologica può essere indicata in presenza di:
- Alterazioni dell’emocromo riscontrate durante esami di routine.
- Anemia persistente o di causa non chiarita.
- Valori alterati di globuli bianchi o piastrine.
- Alterazioni persistenti dei parametri della coagulazione.
- Sanguinamenti anomali o comparsa frequente di lividi.
- Episodi di trombosi o familiarità per eventi trombotici.
- Alterazioni persistenti di ferro e ferritina.
- Aumento dei linfonodi o della milza da approfondire.
- Presenza di una componente monoclonale o di altre alterazioni delle proteine plasmatiche.
- Sospetto diagnostico o necessità di approfondimento per una possibile patologia ematologica mielo- o linfoproliferativa.
- Necessità di monitorare nel tempo una patologia ematologica già diagnosticata.
La visita è consigliata anche a livello preventivo, in particolare a chi ha familiarità con malattie ematologiche o disturbi della coagulazione.
I Nostri Medici
Domande Frequenti sull'Ematologia
Cosa comprende una visita ematologica?
La visita ematologica comprende la raccolta della storia clinica e familiare, l’analisi degli esami già disponibili e la valutazione complessiva dei sintomi e dei fattori di rischio. Quando necessario, lo specialista può indicare ulteriori approfondimenti diagnostici, scegliendo gli esami più appropriati in relazione al sospetto clinico. Al termine della valutazione viene definito un percorso personalizzato di diagnosi, trattamento o monitoraggio.
Che rapporto c'è tra ematologia e oncologia?
L’ematologia si occupa della diagnosi e del monitoraggio delle patologie del sangue e della coagulazione. Quando gli accertamenti indicano una patologia onco-ematologica – come leucemie, linfomi o mielomi – il percorso prosegue in raccordo con l’oncologia, per la definizione del trattamento più appropriato.
Quali sono i sintomi più comuni dell’anemia?
I sintomi dell’anemia dipendono dalla causa e dalla gravità, ma i più comuni includono:
- Stanchezza e affaticamento.
- Pallore cutaneo.
- Mancanza di respiro sotto sforzo.
- Palpitazioni o tachicardia.
- Difficoltà di concentrazione.
Un’anemia persistente o di causa non chiara richiede un approfondimento ematologico.
Cosa significa avere le piastrine basse o alte?
La piastrinopenia indica un numero di piastrine inferiore alla norma, con un possibile aumento del rischio di sanguinamento. La piastrinosi indica invece un numero di piastrine superiore alla norma, spesso legato a condizioni reattive ma talvolta a disturbi mieloproliferativi da approfondire. In entrambi i casi, una valutazione ematologica permette di identificarne la causa e definire il percorso più appropriato.
Che cos’è la trombofilia e quando è indicato indagarla?
La trombofilia è una condizione, ereditaria o acquisita, che aumenta il rischio di formazione di trombosi venose o arteriose. È generalmente indicato indagarla in presenza di episodi trombotici in età giovane, trombosi ricorrenti, familiarità per eventi trombotici o in vista di specifiche decisioni cliniche, come la pianificazione di una terapia ormonale o di un intervento chirurgico.

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